A Bari scatta l'incoronazione di Igor Protti: "CAPUTO MIO EREDE!"

L'ex attaccante del Bari, Igor Protti, proclama il suo erede in casa biancorossa.
La sua carriera calcistica ha toccato l'apice proprio a Bari nel 1992. Igor Protti esplode con la maglia biancorossa in serie A. Nel corso della stagione lo Zar, com'è soprannominato dai tifosi baresi, raggiunge la bellezza dei 24 gol che gli valgono il titolo da capocannoniere della massima serie. Mai, nella storia della serie A, era accaduto che un capocannoniere fosse appartenuto ad una squadra retrocessa.

Su come finirà il campionato cadetto, Protti non si sbilancia poi tanto. Spera che sia il Bari che il Livorno possano approdare prime in serie A: “Mi auguro e spero che entrambe le formazioni per le quali ho militato in passato possano arrivare entrambe prime ed approdare nella massima serie”.

Su questo nuovo Bari, il Bari di Conte, che ha ritrovato la sua identità e che da parecchi anni non entusiasmava così tanto i propri tifosi, l'ex attaccante barese si esprime in termini molto positivi: “Il segreto di questa squadra è l'entusiasmo, la voglia di fare, il buon gioco e l'aver ritrovato attorno un pubblico entusiasta, che ha voglia di far sentire tutto il suo calore. Ma la vera forza del Bari sono i giocatori che sono molto motivati e che hanno voglia di presentarsi al grande calcio”.

Igor Protti ha parole lusinghiere per il “suo” erede, “Ciccio” Caputo. Quando lo ha visto giocare per la prima volta ha pensato che sarebbe diventato, di sicuro, il nuovo Protti: “Caputo è un giocatore che a me piace molto, soprattutto dal punto di vista d'impatto visivo. La prima volta che lo vidi giocare, mi ricordo ancora la sua tripletta al Grosseto, mi sono rivisto in lui. In quell'occasione mi ha dato l'impressione dei miei tempi migliori; mi ci sono rivisto tanto. E' un giocatore al quale mi sento molto legato e spero che continui a fare le belle cose che sta facendo finora”.

Ha parole di apprezzamento nei confronti di mister Conte e dei tifosi biancorossi che porta con se ancora nel cuore: Conte sta facendo cose egregie. Da quando è arrivato a Bari sta facendo cose eccezionali; spero e mi auguro che possa continuare su questa strada. Per quanto riguarda i tifosi li ringrazio per tutto l'affetto che mi dimostrano ancora dopo un bel po' di tempo che sono andato via da Bari e il mio affetto per loro è reciproco perchè sono legatissimo a questa gente”.

Ormai lontano dal calcio, Protti si dedica a tutt'altro: “Vivo in Toscana, vicino Livorno, ho un'attività turistica, ristrutturazioni immobiliari, faccio il babbo e il tifoso. Il mondo del calcio lo guardo, ora, da lontano, in televisione”. Ma per il suo “futuro” nel calcio la porta è sempre aperta. “Per il futuro ancora non so. Potrebbe anche ritornare il calcio; ancora non si sa, poi vedremo”.

Micol Tortora